Regione Molise
Dimissioni protette per alleggerire i carichi ospedalieri.
E’ una sperimentazione avviata con successo al “Vietri” di Larino e che riguarda i reparti di Chirurgia, Medicina e Riabilitazione.
I pazienti ricoverati, per lo più anziani, dopo aver subito interventi o essere stati sottoposti a cure specifiche, vengono dimessi in anticipo rispetto ai tempi previsti ed assistiti direttamente a casa con terapie concordate con gli stessi sanitari ospedalieri.
Questa soluzione oltre a comportare una sensibile riduzione dei costi per le degenze, si riflette a vantaggio del paziente dal punto di vista pscicologico e familiare.
Dell’iniziativa si è fatta carico l’Unità di Valutazione Geriatria che fa capo al dr. Franco Chimismo che dispone di un piccolo nucleo per assicurare un servizio che si sta rivelando di grande utilità per gli utenti e per la struttura ospedaliera larinese.
Il nucleo operativo, composto da un medico, da un infermiere, da un assistente sociale e da un impiegato, si avvale anche da una cooperativa, la CSS, che svolge, con risultati positivi, opera di assistenza agli anziani su tutto il territorio di competenza della ASL del Basso Molise.
Il ricorso alle dimissioni protette, in questa prima fase, riguarda solo i pazienti di Larino, Rotello, Ururi, San Martino in Pensilis, Montelongo e Montorio ma sarà estesa anche ai comuni del Distretto di Santa Croce di Magliano con un potenziamento, se sarà possibile, di tutte le prestazioni, comprese le visite specialistiche a domicilio che eviterebbero il ricorso ai servizi ospedalieri.
Nel progetto sono coinvolte anche le Amministrazioni Comunali e soprattutto le associazioni di volontariato che possono svolgere un ruolo di fondamentale importanza nell’assistenza domiciliare agli anziani, in particolare, dal punto di vista umano e psicologico.