Regione Molise
OCULISTICA DI LARINO: UN REPARTO ALL’AVANGUARDIA
Nel duemila sono stati 1.300, per la maggior parte provenienti dalla Campania (712), dalla Puglia ( 254), dall’Abruzzo (128) ma anche dalla Sicilia e dalla Basilicata, i pazienti extraregionali che hanno fatto ricorso, per cure e interventi chirurgici di estrema delicatezza, al reparto di oculistica dell’Ospedale “Vietri” di Larino considerato tra i più attivi e più accreditati in campo nazionale.
E’ diretto dal dott. Ermanno Dell’Omo che si avvale della collaborazione di 7 medici specializzati, 10 infermieri, 4 ausiliari e una caposala.
Solo 24 i posti letto che non riescono a soddisfare le esigenze dei pazienti. Le liste di attesa sono sempre lunghe e non solo per i ricoveri ma anche per le visite ambulatoriali esterne che sempre nel 2000 sono state circa ottomila alle quali vanno aggiunte le circa 2500 visite ambulatoriali interne.
Il reparto ha toccato una produttività di 6 miliardi di lire all’anno con un introito per la ASL, solo per l’attività ambulatoriale, di altri 500 milioni.
Come si accennava è meta di pazienti provenienti da tutte le regioni di Italia per interventi delicati come i distacchi di retina, le vitrectomie, gli strabismi e i vari traumi oculari.
L’alto numero delle prestazioni fornite è legato anche ai tempi molto brevi di degenza. In media le giornate di ricovero sono solo tre con un tempo di utilizzo dei posti letto pari all’80 % e con una resa giornaliera a paziente di circa 900.000 lire.
Nei programmi della ASL è previsto un potenziamento del reparto con l’impiego di altri medici ed infermieri.
“ L’oculistica di Larino – ha affermato il Direttore Generale Mario Verrecchia – è uno dei fiori all’occhiello della nostra azienda che, nei suoi programmi punta decisamente sulla qualità delle prestazioni anche attraverso una riqualificazione del personale e comunque in linea con le direttive della Regione.
Contiamo di poter incentivare e organizzare meglio molti reparti sia dell’Ospedale di Larino che di quello di Termoli al fine di fornire servizi più adeguati e più rispondenti alle esigenze dei nostri pazienti.”